I piloti WRC alzano la voce: WoRDA sfida la FIA sulle multe per “linguaggio inappropriato”
Una diatriba che sembra essere solo alle battute iniziali

Il mondo del rally è in fermento. La neonata World Rally Drivers Alliance (WoRDA), ispirata dalla GPDA della Formula 1, ha lanciato un guanto di sfida alla FIA, contestando le recenti sanzioni per l’utilizzo di un linguaggio considerato “inappropriato” durante le competizioni. Un messaggio netto e chiaro (subito inascoltato) per far capire che i principali attori di questo grande spettacolo non sono disponibili ad un gioco al massacro sulla loro pelle.
Il caso Fourmaux e la goccia che ha fatto traboccare il vaso
La miccia è stata accesa dalla multa inflitta al pilota della Hyundai, Adrien Fourmaux, reo di aver utilizzato un’espressione colorita durante un’intervista al Rally di Svezia. La sanzione, considerata eccessiva dai piloti, ha scatenato una vera e propria ondata di proteste da parte di piloti ed addetti ai lavori che oggi si domandano quale futuro abbiano le competizioni se si andrà sempre di più in questa direzione.
Le ragioni della WoRDA
I piloti della WoRDA, supportati da numerosi colleghi e team principal, ritengono che le multe siano sproporzionate e lesive della libertà di espressione. In un comunicato ufficiale, l’associazione ha sottolineato alcuni punti chiave:
- Proporzionalità delle sanzioni: le multe sono ritenute eccessive rispetto al reddito medio dei piloti e ai budget delle squadre.
- Contesto emotivo: durante le gare, l’adrenalina è al massimo e può portare a reazioni istintive.
- Trasparenza: la WoRDA chiede chiarezza sulla destinazione dei fondi raccolti dalle multe.
La risposta della FIA
La FIA, dal canto suo, ha ribadito la necessità di mantenere un comportamento consono durante le competizioni, sottolineando l’importanza di un linguaggio rispettoso nei confronti di tutti gli attori del mondo del motorsport. Una presa di posizione rigida e che non lascia margine a trattative o a soluzione a metà strada.
Un braccio di ferro destinato a durare?
La questione è tutt’altro che risolta. La WoRDA ha annunciato che continuerà a battersi per una revisione delle sanzioni, mentre la FIA sembra intenzionata a mantenere la linea dura.
Il mondo del rally attende con trepidazione gli sviluppi di questa vicenda. Sarà interessante vedere se la FIA deciderà di aprire un dialogo con i piloti o se la WoRDA intraprenderà azioni più incisive.
Aggiornamenti recenti
- La FIA ha risposto alla WoRDA ribadendo le proprie regole.
- I team principal, come Jari-Matti Latvala, hanno espresso il loro sostegno ai piloti.
La situazione rimane in evoluzione, e noi continueremo a seguire da vicino gli sviluppi di questa vicenda.