Rally di Svezia: Elfyn Evans continua a mantenere la leadership
Il gallese si continua a difendere dagli attacchi ravvicinati dei diretti avversari

Elfyn Evans continua a resistere per la momentanea prima posizione assoluta.
Nonostante gli attacchi dei diretti avversari, il pilota gallese continua a mantenere la vetta della gara per appena 2.8 secondi.
Un distacco risicato, ma che gli permette di relegare alle proprie spalle un indomabile Takamoto Katsuta che dimostra ancora una volta di essere a proprio agio sulle innevate strade svedesi arrivando a segnare tempi quasi identici rispetto al momentaneo leader della gara.
In pieno recupero ed involato per diventare il terzo incomodo nella sfida giapponese ci pensa Thierry Neuville che con il tempo fatto segnare sulla P.S. 11 Kolksele 1 si permette di superare in un colpo solo Ott Tanak e Adrien Fourmaux, entrambi attardati da diverse problematiche.
Un ritardo quello del campione del mondo in carica che si attesta a 11.2 secondi, di appena 1.5 secondi migliore di quello accusato da Ott Tanak.
L’estone nonostante un’ottima prestazione durante la prima giornata e le prime due prove speciali della giornata si ritrova con un problema tecnico, non ancora identificato, sulla P.S. 11 Kolksele che lo fa concludere con oltre 10 secondi di svantaggio e con dell’olio sul parabrezza che detesta qualche preoccupazione e che dalla terza posizione assoluta lo fa scendere in quarta posizione.
In pieno recupero, ma in continua ricerca di un feeling con le coperture Hankook che non arriva è Kalle Rovanpera.
Il pilota di punta Toyota dopo una prestazione sottotono non alla portata del suo talento prova a riscattarsi in questa seconda cercando di limare quanto più possibile lo svantaggio che al momento si attesta a 21.6 secondi rispetto al compagno di team inglese.
Primo loop mattutino da dimenticare per Adrien Fourmaux che sulla P.S. 11, apparentemente da dimenticare per il team Hyundai, si ritrova a dover parcheggiare la propria Hyundai i20 Rally1 poco dopo la linea di partenza per sistemare il proprio casco, mal posizionato e che senza stop avrebbe portato a sanzioni sicuramente più importanti.
Un errore banale e che gli costa oltre 20 secondi, ma che non cancella quanto di buono ha dimostrato nelle precedenti prove e che sicuramente porterà il francese in modalità sempre più Full Attack per cercare di rimanere in lotta per un possibile posizionamento a podio che continua ad essere alla portata.
Il francese di casa Hyundai al momento si trova in sesta posizione assoluta distante 31.4 secondi dal pilota di casa Toyota.
Settima posizione assoluta per Martins Sesks e Francis Renars che nonostante l’apprendistato sul fondo innevato dimostra ancora una volta di essere il migliore nel team MSport e senza incappare in errori continua il proprio percorso arrivando con un ritardo di 1:07.3 secondi.
Alle spalle dell’equipaggio lettone si posizione un Sami Pajari che sembra aver messo una marcia in più alla propria prestazione arrivando a 13.3 secondi dalla settima posizione assoluta, nel mirino ed ingaggiata dalla giovane promessa finnica.
A chiudere la top 10 ci pensano le due Ford Puma di Josh McErlean e Gregoire Munster, al momento in nona e decima posizione assoluta e con un ritardo rispettivamente di 1:30.7 e 1:56.3 secondi.
Con appena tre prove speciali e completare il loop mattutino e con ancora quattro prove speciali rimanenti a chiudere questa seconda giornata di gara tutto può ancora accadere e con la battaglia per la vetta della gara ancora infuocata, può accadere veramente di tutto.
A seguito la classifica assoluta al termine del loop mattutino: