Evans si piega ma non si spezza, Katsuta duella con Tanak: pomeriggio di fuoco al Rally di Svezia!
Il gallese riesce a svettare grazie al miglior tempo fatto segnare sull’ultima prova speciale

Che battaglia in questa prima giornata di gara per la leadership del Rally di Svezia.
Continui cambi di leadership e stravolgimenti della classifica hanno caratterizzato questa prima giornata di gara e che nelle quattro prove speciali conclusive hanno visto ben tre diversi equipaggi in vetta.
Se nella quinta prova speciale a prendersi carico della vetta e’ stato Takamoto Katsuta e Aaron Johnston nella sesta, settima e ottava nonche’ ultima prova speciale i cambi della leadership hanno coinvolto Ott Tanak ed Elfyn Evans.
L’equipaggio numero 33 riesce ad avere la meglio su tutti i restanti equipaggi grazie anche all’incredibile tempo fatto segnare sulla prova spettacolo Umea Sprint 2 che con il tempo di 3:29.9 secondi gli ha permesso in un colpo solo di superare Takamoto Katsuta e Ott Tanak e concludere in prima posizione assoluta.
Il giapponese riesce, pero’, ad arrivare al traguardo alle spalle del compagno di team fermando il proprio tempo con un distacco di appena 0.6 secondi che gli garantisce la seconda posizione assoluta e la possibilita’ di lottare per la prima tanto ricercata vittoria nel WRC.
Superato in un colpo solo dai due equipaggi di casa Toyota e’ Ott Tanak che conclude al traguardo in terza posizione assoluta, nonostante la momentanea vetta della gara conquistata sulla penultima prova speciale della giornata.
Una vetta che pero’ non e’ riuscito a mantenere sulla prova a spettacolo Umea Sprint 2 ritrovandosi con un tempo superiore di appena 3.9 secondi rispetto al vincitore della prova e momentaneo leader della gara, Elfyn Evans che lo relega alle spalle delle due Toyota numero 33 e 18.
Una terza posizione dell’estone che gli permette di essere l’alfiere in casa Hyundai , con i due restanti equipaggi costretti ad inseguire il proprio compagno.
Una prestazione da parte di Hyundai che testimonia come sia alta la sintonia sulle ghiacciate ed innevate strade svedesi da parte delle Hyundai I20 Rally1 che si ritrova Adrien Fourmaux e Thierry Neuville alle spalle di Ott Tanak, ma ingaggiate nella lotta per la vittoria.
Il francese, nonostante una posizione di partenza che sulla carta dovrebbe limitare chi si ritrova a spazzare e qualche errore che gli fa perdere diversi secondi, riesce infatti a conquistare la quarta posizione assoluta arrivando a 7.9 secondi di distacco dalla vetta che gli permette di mettersi alle spalle il campione in carica nonche’ compagno di team.
Thierry Neuville si ritrova ad essere l’ultimo pilota Hyundai in classifica, in quinta posizione assoluta con un distacco di 9.1 secondi che gli garantisce di essere pienamente coinvolto ed in gara per cercare di riscattare il problematico e deludente Rally Monte-Carlo.
Delusione del Rally di Monte-Carlo che ha coinvolto anche Kalle Rovanpera, che pero’ a differenza del belga non riesce a riscattarsi e ad invertire una stagione 2025 non partita sotto i migliori auspici.
Il due volte campione del mondo continua a non trovare feeling con le coperture Hankook e si ritrova a dover lottare piu’ con loro che con il cronometro che lo costringe ad annaspare in sesta posizione assoluta a 25.5 secondi dalla vetta.
Settima posizione assoluta per Martins Sesks e Francis Renars.
L’equipaggio lettone si ritrova ad essere il migliore all’interno del team MSport arrivando al traguardo con un ritardo di 43.6 secondi, di 19.0 secondi piu’ veloce del compagno Josh McErlean, in ottava posizione assoluta e staccato di 1:02.6 secondi.
A navigare tra le Ford Puma Rally1 e’ l’equipaggio composto da Sami Pajari e Marko Salminen.
L’equipaggio di casa Toyota si ritrova in nona posizione assoluta complice anche una foratura sulla seconda prova speciale che l’ha attardato di oltre 40 secondi e che l’ha portato con un distacco di 1:10.6 secondi al traguardo.
A chiudere la top 10 e’ la Ford Puma Rally1 numero 13 di Gregoire Munster e Louis Louka.
Il lussemborghese non sembra essere in grado di replicare le buone prestazioni mostrate durante il primo appuntamento della stagione e si ritrova a 1:22.5 secondi dalla leadership in decima posizione assoluta.
Una battaglia focosa in un clima gelido che si prospetta essere ancora piu’ serrata nella giornata di sabato dove i quasi 100 km di prove speciali diventeranno l’ostacolo che separeranno gli equipaggi da una sempre piu’ vicina vittoria della gara.
L’appuntamento e’ segnato per le 9:10 con la P.S. 9 Vannas 1 che aprira’ le danze per questa seconda giornata di gara.